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    Quali sono i 5 principali punti del DIS ISO 14001:2015?

    Quali sono i principali cambiamenti indicati nell’ultima bozza ufficiale della ISO 14001:2015 (detta anche, in breve, ISO/DIS 14001:2015) e cosa potrebbero significare per il vostro sistema di gestione ambientale? In questo articolo, sottolineerò alcuni di essi rispetto alla norma attuale ISO 14001:2004. È importante osservare che, anche se questi cambiamenti sembrano definitivi, potranno esserci leggere modifiche nella bozza finale FDIS (final draft international standard), nonché nella versione finale rilasciata della norma.

    Riformattazione in base all’Annex SL. Come per molte altre norme sottoposte ad aggiornamento, il DIS della ISO 14001 2015 è stato riordinato e rititolato in conformità con l’Annex SL. Ciò lo allinea con altre norme, come la ISO 22301 e la ISO 27001, che seguono più rigorosamente il ciclo plan-do-check-act. Questi cambiamenti non dovrebbero influire sull’implementazione dello specifico sistema di gestione ambientale definito in base alle esigenze della vostra azienda.

    Nell’ambito di questo cambiamento della struttura della norma, essa utilizza ora un formato che corrisponde meglio al flusso dell’implementazione.

    • Il punto 4 parte dalla comprensione dell’organizzazione e delle aspettative delle parti interessate, per passare quindi alla determinazione del campo di applicazione del sistema di gestione ambientale
    • Quindi, il punto 5 riguarda l’impegno della direzione, la definizione della politica ambientale e l’assegnazione dei ruoli, delle responsabilità e delle autorità nell’organizzazione.
    • Il punto 6 sulla pianificazione corrisponde alla successiva fase da implementare.
    • Assegnare il supporto (punto 7) è il passaggio logico seguente.
    • Il controllo operativo (punto 8) è la fase successiva dell’implementazione.
    • Monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione del sistema di gestione (comprese verifiche ispettive interne e riesame della direzione, punto 9) forniscono una verifica dei propri processi.
    • L’ultimo passaggio è l’implementazione del miglioramento, comprese le azioni correttive (punto 10).



    L’importanza del rischio. Uno dei maggiori cambiamenti riguarda il modo in cui il concetto del rischio è sottolineato in tutta la nuova ISO 14001. Anche se il rischio è sempre stato il fattore guida sotteso all’individuazione e alla classificazione degli aspetti ambientali, viene chiaramente articolato al paragrafo 6.1.4 che la pianificazione include azioni per affrontare i rischi associati con minacce e opportunità, mentre il paragrafo 6.1.5 invoca la pianificazione per intraprendere azioni rispetto a tali rischi. Il rischio entra di nuovo nella definizione degli obiettivi ambientali (punto 6.2.1). Infine, esso viene approfondito nei processi delle verifiche ispettive interne e in quello del riesame della direzione, in cui il rischio diventa più importante che nelle precedenti revisioni della ISO 14001.

    E per quanto riguarda gli aspetti ambientali? Nella ISO/DIS 14001:2015, il punto 6.1.2 è sempre dedicato agli aspetti ambientali significativi come parte della pianificazione del sistema di gestione ambientale. Inoltre, il punto 6.1.5 afferma chiaramente che l’organizzazione deve pianificare di intraprendere azioni per affrontare i rischi associati con gli aspetti ambientali significativi, integrare e implementare queste azioni nel sistema di gestione ambientale. Anche se questo è sempre stato l’intento dell’individuazione di quali fossero gli aspetti significativi, la norma adesso definisce chiaramente quanto è richiesto.

    Leadership. Anche se può sembrare un cambiamento minore, il DIS ha aggiunto un requisito relativo alla responsabilità dell’alta direzione in merito all’efficacia del sistema di gestione ambientale. In molte aziende, essa è stata assegnata ai team delle verifiche interne, mentre l’alta direzione ne era semplicemente informata nell’ambito del riesame della direzione in alcuni casi. Invece, ciò che si richiede ora è che l’alta direzione sia in grado di riferire come l’SGA è misurato e migliorato e quanto ciò sia stato efficace. Per anticipare questo nuovo requisito, si potrebbe migliorare il coinvolgimento e la conoscenza dell’alta direzione in merito all’efficacia dell’SGA già da subito, in modo da essere pronti quando la nuova revisione della ISO 14001 sarà emessa.

    Informazioni documentate. La nuova espressione usata per qualunque cosa debba essere documentata è “informazioni documentate”. La norma precedente si soffermava sulla differenza tra registrazioni e documenti, ma ora tutto è raccolto nel punto 7.5, che descrive l’esigenza generale di informazioni documentate, i requisiti per la preparazione e l’aggiornamento, nonché il controllo delle informazioni documentate. Mentre la revisione attuale e quelle precedenti della ISO 14001 non identificano specifici documenti richiesti, a differenza dei sei previsti dalla ISO 9001, c’è sempre stata una necessità di regole per gestire i documenti richiesti da un’organizzazione per mantenere un controllo adeguato e le cose non sono cambiate.

    Per maggiori informazioni sulla documentazione attuale richiesta dalla ISO 14001, dai un’occhiata a questo whitepaper: Checklist of Mandatory Documentation Required by ISO 14001:2004.

    Cominciare subito non è obbligatorio, ma potrebbe essere utile.

    Come sempre, ci sarà del tempo dopo il rilascio della versione finale per attivarsi e aggiornare il proprio SGA, quindi non è necessario mettersi in moto immediatamente. Tuttavia, potrebbe essere il caso di cominciare a pensare ad alcuni dei principali cambiamenti menzionati qui e a come affrontarli, perché ciò potrebbe semplificare il successivo lavoro di aggiornamento e velocizzare l’implementazione. Prevedere l’evoluzione di questi aggiornamenti potrebbe darvi più tempo per pensare a come migliorare il vostro attuale sistema, come nel caso della valutazione dei rischi e della pianificazione. Una maggiore pianificazione ora di alcuni elementi individuati in questo articolo può essere utile a migliorare la vostra efficacia in seguito.

    Visita la nostra speciale ISO 14001:2015 repository page per trovare altri utili articoli, infografiche, documenti e whitepaper sulla revisione ISO 14001:2015.

    Advisera Mark Hammar
    Autore
    Mark Hammar
    Mark Hammar is a Certified Manager of Quality / Organizational Excellence through the American Society for Quality, and has been a Quality Professional since 1994. Mark has experience in auditing, improving processes, and writing procedures for Quality, Environmental, and Occupational Health & Safety Management Systems, and is certified as a Lead Auditor for ISO 9001, AS9100, and ISO 14001.